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Le news - Dal Mondo dell'Azzardo online

Come effettuare un bluff al flop nel corso di una partita a Poker

Nel corso di una partita a Poker Texas Hold’em bisogna analizzare bene il momento in cui si vuole attuare una tattica che prevede il bluff; in particolar modo quando si cerca di bluffare al flop è necessario che il numero dei nostri avversari non sia più di due.

Se cerchiamo il rilancio al flop ma in realtà non abbiamo nulla in mano, ne una coppia ne colore, bisognerà continuare a puntare, nella maggior parte dei casi anche i vostri avversari non avranno nessun progetto, è in questa situazione che bisogna cercare di aggiudicarsi il piatto.

Se vi capita che l’avversario chiami in tutti i round sarà opportuno effettuare un check o meglio ancora foldare; il vostro avversario potrebbe possedere un asso e quindi sarete facilmente battuti. Se al contrario vi capit? una carta perfetta per far credere al proprio avversario di avere un progetto di scala bisognerà proseguire sino alla fine; cerca di andare anche all-in.

In questo caso potresti convincerlo seriamente di aver rilanciato il flop effettuando solo un semi-bluff e solo dopo aver trovato la carta buona hai cambiato strategia e hai deciso di vedere. Tanto per fare un esempio: bisogna fare attenzione e tenere bene in considerazione che un un jack non garantisce uneenorme vantaggio nella strategia del bluff, in quento sarà molto improbabile che un giocatore effettui un rilancio e lo riveda in seguito solo avendo in programma una scala ad incastro come QT, o ancora una misera coppia di jack.

Pubblicato in Strategie per vincere il 19 ottobre 2010

A Poker “quando” e “quanto” scommettere su un progetto di scala

Quando ci si intrattiene ad una partita di poker Texas Hold’em è importante sapere che una delle combinazioni più difficili da portare avanti è la scala, in quanto la maggioranza dei player punta in maniera esagerata; in realtà bisogna rifletteci con molta attenzione poichè potrebbe farci guadagnare una grossa vincita ma lo strafare potrebbe anche portarci molti soldi.

Infatti, se ad esempio si ha la possibilità di completare la combinazione di scala grazie al Flop bisogna anche riflettere sul fatto che abbiamo solo il 30% di possibile vincita e che bisogna affrontare altri round imprevedibili, per non contare le persone che sono rimaste in gioco.

Un buon progetto di scala deve necessariamente sostenersi grazie ad alcuni punti fondamentali da tenere sempre sotto esame: la grandezza del capitale di gioco, il buio, lo stile di gioco dei nostri avversari e il torneo che si sta affrontando, sia esso un classico torneo o un cash game.

In un Sit’n'Go una combinazione di scala può valere veramente molto, soprattutto se il buio è basso, cioè all’inizio del torneo. Al contrario, se ci si trova seduti ad un tavolo a denaro scommettere su un progetto di scala significher? aver innanzitutto esaminato con cura il gioco degli avversari, valutando i rischi che siamo disposti a prenderci.

Pubblicato in Strategie per vincere il 15 ottobre 2010

Quando e come utilizzate la tattica del Check-Raise Avanzato

Durante una partita a Poker Texas Hold’em è importante utilizzare le proprie mosse in modo da portarci in vantaggio.

Prima di effettuare qualsiasi strategia sarebbe opportuno studiare o soffermarsi sulla possibilità di vincita dei nostri avversari; effettuare un Check-Raise sarà possibile quando bisognerà dare la parola ad un altro player e alla fine della sua mossa attueremo un Raise.

In questo caso il Check-rilancio serve per ridurre il vantaggio di quegli avversari che posseggono un’ottima posizione; ha efficacia anche con i players che assumono un atteggiamento aggressive.
La
strategia del Check-Raise se usata con attenzione può confondere gli avversari, potremmo usarla per una mano molto forte in modo tale da disporre successivamente dei mezzi necessari per usarla quando decidiamo di lanciare un bluff.

Questa tattica ci consente oltre tutto di limitare il terreno guadagnato dei propri avversari se tentiamo di mettere in pratica uno scontro heads-up dopo il flop nelle successive streets . Inoltre, può essere utilizzata per guadagnare la cosiddetta carta gratis in modo da avvantaggiarci al river e vincere il piatto.

Pubblicato in Strategie per vincere il 6 ottobre 2010

Sottrarre l’ante è una tattica vincente nel gioco del Razz

Per riuscire a concludere bene una partita a Razz è di estrema importanza sapere che il ?furto? dell’ante è considerata una delle tattiche più proficue di questa variante del poker.

Dapprima bisogna premettere che questo tipo di strategia va usata in un tavolo full ring e non short handed poichè nel primo caso vi parteciperanno molti più players rispetto al secondo, di conseguenza ci sarà una somma più elevata nel piatto e quindi une ante più corpulento.

In una partita a Razz cercare di sottrarre l’ante non è una mossa semplice, innanzitutto bisogna farlo con una frequenza molto bassa di modo che possano essere ogni volta profittevoli; inoltre non ha rilevanza quanto sia il guadagno estratto nell’immediato, ma è molto più importante l’immagine di s? percepita dai propri avversari in modo da avvantaggiarsene nel momento in cui la nostra mano sarà realmente forte.

E’ necessario avere molta concentrazione, evitando di effettuare il ?furto? quando precedentemente c’è stato anche un solo giocatore che ha preferito limpare, un nostro rilancio potrebbe essere ritenuto sospetto, rendendo vano il nostro tentativo. Un altro accorgimento riguarda la carta che esibiamo agli avversari; amettiamo il caso che nessun player sia entrato in gioco prima di noi, rubare le ante diventa una tattica vincente se se la carta che mostriamo è più bassa di quella degli avversari alla nostra sinistra.

Pubblicato in Strategie per vincere il 5 ottobre 2010

Lo Squeeze, tattica per acquisire chips; scopri come metterlo in atto

Il modo migliore per poter iniziare una partita di poker è quello di avere uno stile i gioco che non cambi durante il gioco, che sia comunque cauto o anche tight in questo modo rischiate di annoiarvi e in più avreste poche probabilità di vincere in grande stile.

Quindi per diventare dei veri professionisti bisogna acquisire delle tecniche che daranno la possibilità di accumulare chips durante i diversi round della partita. Mettere in atto lo Squeeze può diventare un’ottima mossa che vi farà costruire lo stack, come lo è stato per Dan Harrington durante il final table del Main Event delle World Series of Poker 2004, avendo però delle condizioni ben precise:

- per prima cosa bisogna detenere durante tutto l’arco della partita un atteggiamento tight e non azzardato, così da poter avere il massimo delle possibilità di successo; – il secondo requisito di cui si ha necessariamente bisogno riguarda il vostro stack, quest’ultimo dovr? essere abbondante in modo da poter recare danno agli altri giocatori.

Se vi capita l’occasione di poter andare squeeze in all-in non si può rischiare che un vostro avversario abbia la possibilità di chiamare; per finire, la grandezza del vostro raise dovr? essere di valore così alto esprimere chiaramente che si sta giocando per l’intero stack.

Pubblicato in Strategie per vincere il 18 settembre 2010

Stili di gioco da adottare nel Poker; la strategia “Loose Aggressive”

I professionisti del poker cambiano il loro stile di gioco a seconda della situazione richiesta all’interno di un partita; si possono adottare diversi tipi di atteggiamenti che vanno dal comportamento Tight, cioè chiuso e quindi il giocatore rimarr? in attesa di avere mani giudiziosamente buone prima di effettuare una puntata, al comportamento Aggressive, cioè aggressivo ma non basato solo su rilanci o bui rubati.

Tra una moltitudine di stili forse il più ?antipatico? è considerato il LAG, ossia il Loose Aggressive; letteralmente aperto e aggressivo, è attuata da un giocatore di alto livello, che ha acquisito nel tempo una una buona tecnica; quest’ultimo entrerà in gioco spesso, cercher? di ?rubare i blinds?, utilizzer? frequentemente il re-raise per acquisire indicazioni sulla valore delle mani dei propri avversari, non ha timore della ?zona bolla? che al contrario utilizza per aumentare il proprio stack e raramente cede carte gratis, egli sfrutta al massimo ogni minimo vantaggio di posizione.

Un giocatore che adotta un comportamento LAG utilizza spesso la strategia ?calling statione che implica il giocare mani di partenza, proseguendo senza mollare anche con delle combinazioni mediocre; raramente si fa spaventare dalle puntate e ha il difetto di rilanciare perfino fuori posizione. Ovviamente, acquisire un tale atteggiamento per poi utilizzarlo richiede tempo ed esperienza; il Loose Aggressive è un mix di aggressivit? e raziocinio insieme ad un gran dose di concentrazione.

Pubblicato in Strategie per vincere il 13 settembre 2010

Quale strategia attuare nel corso di una partita a Omaha

Tanto per dare le prime direttive bisogna tenere ben in mente che nel Poker Omaha la mano iniziale è di estrema importanza e che i bluff quasi non esistono così come i grossi rilanci; fra le mani migliori ci sono A-A-K-K come anche 8-9-10-J ma quest’ultima è sicuramente una mano molto forte ma anche estremamente difficile da realizzare.

Bisogna innanzitutto essere selettivi riguardo le mani iniziali, evitando di scommettere su combinazioni perdenti; inoltre nel gioco Omaha bisogna far s? che una moltitudine di mani calino, il calo e la svolta sono ritenuti i round più rilevanti dove la scelta dovrebbe essere presa con attenzione. Nel caso si colpisca un cambio di carte sul calo bisogna assicurarsi di possedere più di 12 uscite con cambio di carte centrale per continuare.

Attenzione! Le mani che sopravvivono per tutta la corsa ma che si riveleranno perdenti sono quelle con piccole coppie e mani con carte basse in una fila (es. 3-4-5-6) e carte basse abbinate.

Nel Poker Omaha è essenziale saper prendere la giusta decisione nell’ alzare o solo chiamare con forti mani di apertura prima del calo, in ogni caso la strategia più conveniente sarà quella di mischiare le azioni; alzare di tanto in tanto con mani più deboli e chiamare con mani forti per diventare imprevedibili.

Pubblicato in Consigli di gioco, Strategie per vincere il 12 settembre 2010